|
19 febbraio 2009 – Centro sociale “Samantha Della Porta”
I nostri alunni incontrano Don Luigi Ciotti, Presidente nazionale dell'Associazione LIBERA
|
|
"Sono solo un cittadino che sente prepotente dentro di sé il bisogno di giustizia". Bastano poche parole per capire chi è veramente don Luigi Ciotti. Non un semplice sacerdote, ma un uomo carismatico e di grande personalità, un cittadino onesto al servizio della gente, capace di parlare al cuore e alla sensibilità dei ragazzi. “Devono cambiare ancora tante cose in Italia, occorre rinnovare profondamente la politica, l’amministrazione, la stessa magistratura. Occorre soprattutto eliminare la corruzione, fenomeno per il quale siamo al quinto posto in un elenco di 180 paesi civilizzati. Ma tutto questo non basta: le mafie non finiranno mai, se non saremo stati capaci di cambiare la società dal basso. Bisogna partire da noi, dai cittadini, dai giovani. Come aveva scritto nei suoi appunti il giudice Livatino, prima che la mafia lo ammazzasse, “bisogna sforzarsi di essere non credenti, ma credibili”. Questa in sintesi la grande lezione di “legalità” che Don Luigi ha regalato ai nostri ragazzi stamattina, una legalità non ridotta a parole e impegni generici, ma vissuta concretamente nei comportamenti di tutti i giorni. Un intervento appassionato, rigoroso, emozionante, di grande presa sui giovani. Congedandosi il Presidente di LIBERA ha voluto indicare agli studenti tre valori fondamentali da coltivare: conoscenza, responsabilità, giustizia. |
|
|
|
Marco Cillo, Don Luigi Ciotti, Paolino Marotta, Costantina Capossela, Nunzio Galeotafiore |
|
da sx: Leandro Limoccia, responsabile Legalità Reg.Campania, il Preside dell'ITG Paolino Marotta, il Presidente di LIBERA Avellino Marco Cillo |
|
Don Luigi Ciotti |