Mattinata dedicata alla riflessione sugli orrori della mafia e della camorra, presso il Centro Sociale Samantha Della Porta.  La manifestazione antimafia, organizzata dal nostro Istituto in collaborazione con l'Associazione LIBERA Avellino, ha proposto agli studenti, in anteprima provinciale, l'allestimento teatrale “Cantata di festa per i bambini morti per mafia”, libero adattamento  del regista irpino Giambattista Assanti  dell’omonimo racconto di Luciano Violante. La rappresentazione, che alternava preziosi frame  di alcuni film sulla mafia   a brani recitati dall’attrice Vanessa Gravina, ci ha condotti  in un doloroso viaggio nelle ferite ancora aperte del Paese,  attraverso le testimonianze immaginarie delle vittime illustri e sconosciute della criminalità organizzata.  Il tutto in una scenografia particolarmente suggestiva  volutamente spoglia.  La stessa attrice ha moderato il dibattito a conclusione dello spettacolo, nel corso del quale hanno preso la parola il Preside Marotta ed alcuni rappresentanti dell’Istituto, il responsabile dell’Associazione Libera di Avellino Marco Cillo, la dott.ssa Gilda Ammaturo,  figlia del commissario Antonio Ammaturo, ammazzato dalle Brigate Rosse nel 1982, il colonnello Gianmarco Sottili, comandante provinciale dei Carabinieri.  Dal confronto è maturata la riflessione sulle responsabilità collettive nella proliferazione dei fenomeni criminali, consentiti appunto dal silenzio e dall’indifferenza di gran parte della società civile. E’ quindi vitale l’opera  di informazione e di  sensibilizzazione, soprattutto dei giovani; in questa direzione si è mosso  l’ITG, proponendo l’incontro di oggi come attività didattica,  nella consapevolezza della responsabilità che ha la scuola nell’educare gli studenti  alla coscienza critica e alla cittadinanza attiva.

            articolo IL MATTINO                                                articolo BUONGIORNO IRPINIA                                                    COMUNICATO STAMPA